Il Museo e' aperto dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00. Ultimo ingresso previsto alle ore 12.30.
Giorni di chiusura: domenica e giorni festivi.
Ingresso gratuito.
La visita e' consentita solo su prenotazione. Si prega di prenotare almeno 7 giorni prima della data prescelta. Per prenotare inviare una mail al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , indicando nome, cognome, numero di telefono, indirizzo, numero di partecipanti, data e fascia oraria (es. 9.00 - 11.00 oppure 11.00 12.30) in cui si richiede la visita.
Saraà poi inviata una email di conferma per l'avvenuta prenotazione. Si precisa che l'ingresso sarà consentito ad un numero massimo di 10 visitatori per volta, ad eccezione di gruppi scolastici.
Attualmente non sono previste visite guidate.

 

L’Istituto Statale d’Arte di Torre del Greco è uno dei più antichi d’Italia: la “Scuola per la lavorazione del Corallo” fu infatti istituita con Regio Decreto del 23 giugno 1878. Nel 1968 divenne Istituto Statale d’Arte e nel 2009 è stato aggregato all’Istituto d’Istruzione Superiore “Francesco Degni” di Torre del Greco. 

La scuola è ospitata sin dalle sue origini nel barocco convento annesso alla chiesa del Carmine. Ricostruito nella seconda metà del Seicento dopo che l’eruzione del 1631 aveva distrutto l’originario edificio cinquecentesco, è una delle poche strutture sopravvissute alle devastanti eruzioni che nel 1737 e nel 1794 seppellirono buona parte della città. 

Il complesso, recentemente restaurato, si articola intorno all’antico chiostro e ospita al primo piano, oltre ad ambienti riccamente decorati in stucco, il Museo del Corallo, inaugurato il 3 aprile 1933 col contributo del Banco di Napoli, dello Stato e delle Pubbliche Amministrazioni.

 

Nel salone che accoglie il Museo e nelle vetrine disposte lungo i due bracci del loggiato antistante, sono esposti pregevoli esempi di lavori realizzati da studenti e docenti, nonché opere provenienti da donazioni o acquisti, in corallo, madreperla, argento, tartaruga, ardesia, pietra lavica, e numerosi cammei; completano l’allestimento mobili caratterizzati dalla contaminazione di tecniche e materiali (ebanisteria, incisione del corallo e dei cammei, intarsio dei metalli, scultura e tecniche di decorazione). Si segnalano in particolare lavori di scuola trapanese in corallo di Sciacca, di fine Settecento; un’Adorazione dei Magi del 1939, realizzata con la tecnica dell’impiallacciatura in madreperla e conchiglia; un gruppo di Cavalieri medioevali in mosaico di “pinna nobilis” (ottenuto da una particolare conchiglia), conchiglie varie e pietra alluvionale su supporto in legno; un cofanetto con Allegorie delle quattro stagioni, in madreperla e corallo, del 1955, e un’edicola sacra in madreperla e corallo con Madonna con Bambino in trono, del 1960

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